L'oscuro castello che vigeva nel buio più totale, luogo macabro dall'inaspettata attività che si svolgeva al suo interno, che mai si fermava, or ora stava aprendo le porte a tutti i suoi umili servi, poiché a breve sarebbero dovuti uscire da lì, per giungere in una postazione ben lontana da quelli che erano i loro normali confini. In poche ore tutti i demoni sarebbero dovuti arrivare nell'Europa meridionale, in Italia, per svolgere una missione, alla quale non si potrebbe dare un normale grado di difficoltà data la sua vitale importanza. Se fosse stata portata a termine, in quel luogo così vasto che era il mondo, come successe dieci anni or sono, il caos più totale, sarebbe tornato. Ma pochi minuti prima dello sbarco, nel bel mezzo del salone ricoperto da quadri raffiguranti i più antichi Noah del mondo, dal silenzio più totale, una voce, dura ma compassionevole, avrebbe violato quell'apparente calma immane, per portarla ad un lento ma costante movimento..
. A tutti gli Akuma che in questo momento mi stanno ascoltando, dovete dirigervi in Italia, a Roma, per distruggere un combattente che come nome ha "Vittorio" e riportare l'innocence che vive nel suo corpo qui, direttamente a me. Non esitate ad uccidere chiunque si trovi per la vostra strada.. Vi avviso, se distruggerete l'artefatto posto nel suo corpo, sarò io stesso a venirvi a distruggere.. Ma per evitare ciò, vi accompagnerò.. Da soli non riuscireste nemmeno ad individuarlo.. .
La voce era quella di Tyki, il quale, dopo aver pronunciato queste parole, squadrò ad uno ad uno tutti gli Akuma che riteneva necessario venissero e gli fece segno di uscire dal portone antecedente alle sue spalle. E poi scoppiò a ridere, in un modo talmente malvagio da far rabbrividire sé stesso..
Questo topic ha la funzione di selezionare gli Akuma che parteciperanno a una missione. Postando qui, date la vostra disponibilità a partecipare, venendo giudicati dal vostro post, più che da un semplice cartiglio di iscrizione. Non ci sono limitazioni di energia e grado per l'iscrizione, così come non ci sono limiti di post massimi o minimi. Vi basterà uscire dal portone, seguendo gli ordini di Tyki. Buon gdr a tutti ^^
Avvolto dalle tenebre era il castello che ergeva maestoso a Edo, residenza dei noah e del conte del millenio. Sakori era un'arma, senza sentimenti, creata dallo stesso conte con lo scopo di uccidere ed evolversi e per eseguire unicamente gli ordini che gli venivano imposti da lui o dai membri della famiglia noah. Quella notte l'akuma vagava per il giardino della villa che ergeva come un labirinto avvolto da una nebbia molto fitta fino a quando non sentì riecheggiare una voce nell'aria, era quella del noah Tiky.
CITAZIONE
. A tutti gli Akuma che in questo momento mi stanno ascoltando, dovete dirigervi in Italia, a Roma, per distruggere un combattente che come nome ha "Vittorio" e riportare l'innocence che vive nel suo corpo qui, direttamente a me. Non esitate ad uccidere chiunque si trovi per la vostra strada.. Vi avviso, se distruggerete l'artefatto posto nel suo corpo, sarò io stesso a venirvi a distruggere.. Ma per evitare ciò, vi accompagnerò.. Da soli non riuscireste nemmeno ad individuarlo.. .
Ordinò a tutti gli akuma che si trovavano nei paraggi di radunarsi davanti al portone della villa per poi, sotto la sua guida, dirigersi in Italia con il fine di eliminare un combattente di nome Vittorio nel quale risiede l'innocence. Non esitò due volte e cominciò ad avviarsi verso il portone in cui vi si erano gia radunati molti akuma e, non appena ve ne erano abbastanza, Tiky incomincò ad avviarsi verso l'Italia Usciti dal portone il noah si mise a ridere con una risata davvero inquietante da spaventare addiritura gli akuma alle sue spalle
In poco tempo tutti i demoni che erano in meno di un centinaio di metri dal Noah, si avvicinarono ad esso, fissando il portone con quegli occhi freddi, di ghiaccio, così com'era il loro cuore. Con fare tetro si diressero pian piano verso il portone, finché poi non lo aprirono, percorrendo le scale ed arrivando nel giardino, sempre se si poteva definire tale. Tutte le erbe erano nere, dal color carbone, alcune strappate ed altre essiccate, e tutti gli alberi erano privi di foglie e alcune volte anche di rami. Molti di questi erano neri, carbonizzati anch'essi come le foglie terrene, e sarebbe bastato un semplice tocco od una folata di vento non indifferente a farli cadere e distruggere. Una volta tutti nel centro di quell'oscuro luogo, Tyki si mosse, dirigendosi verso una delle stanze, evidentemente per accordare le ultime semplici pratiche con i fratelli e, muovendo di poco il viso, ombreggiandone una parte, gli disse:
. Tease, controlla quegli Akuma, potrebbero creare il caos più totale in non meno di dieci minuti.. Se fanno qualcosa a loro non ordinato.. Chiamami.. Li ucciderò .
E, riportando velocemente la testa in posizione ritta per guardare frontalmente, smosse la veste, spingendo quella sorta di aiutante verso l'uscita del castello. Subito dopo avrebbe aperto la porta di sua destinazione, per concludere le pratiche del progetto..
L'akuma continuò a seguire, insieme agli altri, il Noah che in poco tempo attraversò il portone e le scale per arrivare così nel giardino della villa ove precedentemente Sakori vagava. Tiky si fermò bruscamente e si avviò verso un altro portone nel quale, all'interno, vi era la stanza dei membri della famiglia. Con l'assenza del Noah l'akuma non seppe che cosa fare, poi in lontananza, nella stessa direzione presa da Tiky, si cominciò a intravedere qualcosa, era una delle sue farfalle, Tease. Era una delle tante piu forti del Noah, si presentava di color nero, le ali avevano una sfumatura che andava dal nero al viola e al centro vi era una strana testolina. Gli akuma sapevano che un passo falso si poteva trasformare nella loro morte, il demone così, in un'instante, si immobilizzò assumendo una postura simile ad una statua di pietra attendendo il ritorno del Noah.
Gli atti erano chiari, ora Tyki e i suoi sudditi, gli Akuma, si dovevano dirigere a Roma, per iniziare il caos. Uscì dalla sala regale, quella ove vigevano i suoi fratelli e, proseguendo per il lungo corridoio, prese le sue vesti e si diresse in cortile. Tutto era alquanto calmo, Tease riuscì a mantenere quieti gli animali servitori; lo richiamò con un cenno, per poi urlare, con fare inquietante:
. Akuma, ora noi ci dirigeremo a Roma, per distruggere quei bastardi degli esorcisti e catturare, questa volta non distruggere l'Innocence risiedente nel corpo di Vittorio, il famoso gladiatore che da anni cerchiamo di abbattere.. Con scarso successo. Un passo falso.. e la morte incomberà su di voi .
Riprese fiato, per poi continuare.
. Alcuni di voi saranno scelti e sottoposti ad una sorta di esame per evolvervi di livello, altro non posso dirvi. Via! .
E così, spargendo le sue farfalle fra i demoni per controllarli, Tyki si diresse verso l'antica città di Roma.